Risultati
Campionato di calcio Serie B 2001/2002
Girone di Ritorno - 28a giornata
Venerdì, 15 Marzo 2002 - inizio gare ore 15:00
Partite Note
Ancona Ternana 3 - 1  
Cagliari Modena 0 - 0  
Como Siena 0 - 1  
Cosenza Salernitana 2 - 3  
Empoli Reggina 2 - 1  
Genoa Bari 2 - 0  
Napoli Cittadella 1 - 1  
Palermo Messina 1 - 0  
Pistoiese Sampdoria 0 - 3  
Vicenza Crotone 4 - 0  
Tabellino
Ancona (3-1-4-2): Scarpi, Bolic (37' st Peccarisi), Maltagliati, Bettini, Riccio, Montervino, Bono (14' st Kozminski), Albino, Russo, Vieri, Tiribocchi (23' st Ambrosi). A disp: 55 Gori, 6 Nocera, 84 Kalambay, 11 Costantino. All. Spalletti.
Ternana (3-5-2): Marcon, Grava, Ripa, Rossini, Semioli (32' st Calaio'), Kharja, Van Gastel (27' st Fabris), Brevi, Nicola, Miccoli, Bucchi (37' st Adeshina). A disp:12 Scalabrelli, 4 Gissi, 7 Schenardi, 24 Lizori. All. Bolchi.
Marcatori: 5 Tiribocchi, 31’ Miccoli, 19’st Vieri ®, 43’st Montervino
Arbitro: Collina di Viareggio
Angoli: 5-4
Ammoniti: Rossini e Riccio
Espulsi: -
Spettatori: 6.813 per un incasso di 12.000 euro circa.
Scorri il campionato
Il film della partita
Ancona -Ternana 3-1
Terzo successo consecutivo e primo in questa stagione davanti al pubblico amico per la squadra di Luciano Spalletti.
La Ternana é stata subito messo alle corde già al 4' da Tiribocchi che di testa trafigge Marcon.
Al 31' leggerezza difensiva dorica e il cecchino Miccoli non perdona: 1-1
Al 19'della ripresa Max Vieri si conquista il penalty che poi lui stesso si incaricherà di trasformare: 2-1
Continua lo show dorico che sprecano grosse grande occasioni per la terza rete che arriva al 43'st con Montervino chiude definitiamente il match: 3-1
Con la vittoria sulla Ternana i dorici si lasciano alle spalle un nutrito gruppo di squadre e la salvezza é sempre più vicina. Domenica la sosta poi la trasferta a Cittadella.


Direttore Alé Ancona
Paolo Giampaoli

DA TERNI SCRIVONO COSI!
La Ternana più brutta va a Ko ad Ancona
La squadra di Bolchi pur con la scusante di tante assenze sbaglia troppo in difesa nella partita forse più brutta delle ultime settimane. L'Ancona da lezione di grinta, cattiveria e determinazione agonistica.
La Ternana più brutta nel giorno forse più importante. I rossoverdi ne prendono tre ad Ancona e fanno due passi indietro in prospettiva salvezza rimediando un pesante passivo, ma anche una lezione di grinta, determinazione e cattiveria agonistica da una squadra, l’Ancona, che interpreta nella maniera più giusta la sfida-spareggio e che ci mette l’umiltà e la decisione di chi deve restare a tutti i costi aggrappato alla serie B. E per la Ternana vale fino a un certo punto la scusante delle tante assenze, perché la prestazione è stata davvero la peggiore dell’ultima fase e la meno convincente in trasferta della gestione Bolchi. A naufragare è stata soprattutto la fase difensiva, con i tre terzini in costante difficoltà nella ripresa e con il centrocampo incapace di fare filtro e creare quella solidità che pure la squadra aveva palesato in altre circostanze. Insomma, una giornata da dimenticare e da interpretare come una lezione: nelle prossime gare decisive contro Pistoiese e Cittadella, l’atteggiamento dovrà essere diverso, altrimenti il rischio di ritornare ad essere la squadra balbettante di qualche settimana addietro rischia di riaffacciarsi e di mettere le Fere nei guai.
Cinque minuti di fuoco dell’Ancona, in avvio di partita, poi – nei primi 45 minuti - c’è solo la Ternana. Pur giocando una prima frazione a ritmi contenuti e con pochi contenuti tecnico-tattici rilevanti, la squadra di Bolchi riesce comunque a tenere il campo ed a creare – in virtù di un organico qualitativamente superiore – almeno tre palle gol, che legittimano un pareggio che ancora una volta porta la firma di Fabrizio Miccoli. I rossoverdi subiscono all’inizio la verve e la determinazione dell’Ancona, che alza i ritmi della gara, butta in mezzo palloni per i due attaccanti, cerca in continuazione la mischia e l’occasione su palla inattiva. Arriva così il primo gol, al termine di un’azione insistita di Montervino sulla fascia di Nicola, che si conclude con un’ingenuità e un fallo del terzino rossoverde. Il calcio di punizione è trasformato in assist vincente da Tiribocchi, che lo raccoglie di testa e batte Marcon. La Ternana reagisce con poco ordine, l’Ancona cerca di di ripartire in contropiede con ancora meno costrutto. Dal 7’ in poi., però, le Fere riescono a creare una serie di pericoli alla porta di Scarpi. Il primo è di Miccoli, che parte in contropiede e poi lascia partire un tiro a girare che sfiora la trasversale. Al 17’, su cross di Nicola (che cresce di rendimento con il passare dei minuti), Bucchi è anticipato di un soffio da Scarpi, mentre un minuto dopo è Kharja ad impegnare il portiere marchigiano con un fendente rasoterra. Al 31’ il gol del pareggio: un traversone dalla destra è “bucato” da Scarpi e per il bomber rossoverde è il gol numero 13 della stagione. Miccoli ci riprova su punizione, quindi è ancora Kharja ad avere l’occasione giusta, ma Scarpi è più rapido e gli ruba il tempo. Infine, proprio in chiusura di frazione, Ripa di testa manda la sfera nelle braccia del portiere.
La ripresa si apre come il primo tempo. Ancona a menare le danze e tenere alto il ritmo, Ternana alla caccia del pallone per tentare contropiedi e ripartenze. Ma i marchigiani, rispetto alla prima frazione, riescono ad essere più incisivi e a creare maggiori grattacapi a Marcon. Al 1’ si vedono annullare un gol per fuorigioco, poi in serie creano tiri centrali con Albino, Vieri e lo stesso Tiribocchi. Fino al 18’, quando Rossini trattiene in area Vieri e si vede fischiare il penalty, che il fratello del bomber interista trasforma con un bolide centrale, da un Collina inflessibile. Al 26’ Marcon compie un miracolo in uscita sul contropiede di Montervino.
Bolchi prova a rimpolpare l’attacco. Mette in campo Calaiò e Adeshina, ma la manovra delle Fere è prevedibile e abbastanza caotica. E neppure il “totem” Fabris, lo scacciaguai dei momenti più difficili, riesce a cambiare il volto di un match stregato per Miccoli e soci. Su un’altra palla persa a centrocampo, invece, arriva l’ennesimo contropiede anconetano e il gol del 3-1 siglato da Montervino.
Una batosta sulla quale la Ternana potrà riflettere a lungo, anche per via della sosta prima della prossima gara interna del Sabato Santo contro il Palermo.

www.ternanacalcio.it

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